80 people to our workshop! Went well, thanks to everyone!
80 persone sono venute al nostro workshop “A situation to bite into” a Madrid per la conferenza europea “Gestalt: an engine of change”. Ho lavorato con Gerrie Hughes, che presentava il suo libro “Food and mental health”. E’ stato emozionante fare un workshop dal vivo dopo la pausa forzata dovuta al COVID. Le persone presenti avevano un grande desiderio di parlare, incontrarsi, stare a sentire come fosse cambiato il campo, come fossero cambiati loro in esso. Abbiamo creato due situazioni semplici, umanissime, e abbiamo avuto risposta accorata e intelligente. Alcuni dei colleghi ci hanno riportato alla loro esperienza di condividere il cibo con la famiglia (o la non famiglia). Altri ci hanno parlato di quando il cibo è scarso, c’è la guerra, e allora essere bambine e andare a comprare il pane è una cosa forse non da bambini. E poi abbiamo parlato e sentito cosa un’altra collega sente quando va al supermercato e pensa a dove viene prodotto il cibo importato da paesi lontani e sofferenti. Ci siamo sentiti comunità, abbiamo fatto la spola tra noi stessi e il mondo. Gli applausi hanno portato soddisfazione, prima c’era un silenzio soddisfatto, pieno. Meglio degli applausi per molti versi.
