Dallo psicologo sei in uno spazio protetto. In che senso protetto? Perché serve protezione?
Dallo psicologo affronti argomenti nuovi sui cui effetti e impatto vuoi prima confrontarti con te e con un professionista. Quelle che scambi con lo psicologo sono parole importanti per scoprire che sei e chi sarai. in questo video parlo di tre livelli di protezione che lo psicologo garantisce.
Il primo livello di protezione è rappresentato dalla stanza di consultazione. Il mondo esterno resta fuori dalla porta. Nello studio entrano soltanto il cliente e lo psicologo, persone disturbanti, curiosi, parenti, figure di riferimento per il paziente entrano nella stanza solo attraverso parole, mai di persona. Si può parlare di persone, fatti e situazioni, elaborandole emotivamente senza esserci fisicamente presenti.
Il secondo livello di protezione riguarda la segretezza di quanto viene detto in seduta. In seduta si può pensare e dire tutto perché queste cose dette non lasciano la stanza dello psicologo. Pensieri e progetti possono prendere forme varie e stranissime, senza creare danno ad alcuno. Il livello di libertà é così elevato che ci si può permettere di pensare e dire cosa si vuole senza il timore di ferire, stupire, insegnare chiunque. Le novità e la propria nuova bellezza possono essere provate, assaggiate e fatte crescerà in un ambiente che rispetta la privacy.
Il terzo livello di protezione riguarda la capacità dello psicologo di evitare atteggiamenti e parole giudicanti. Negli anni un buon professionista impara a riconoscere il proprio giudizio e il proprio pregiudizio. Attraverso la propria terapia e la supervisione un bravo psicologo impara a riconoscere il proprio moralismo, gli impulsi a voler imporre la propria visione. L’esperienza che si ha con un buon professionista é quella di sentirsi presi seriamente in considerazione, ascoltato, in un contesto pieno di senso di libertà.